Truffe online: come riconoscerle ed evitarle

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Le truffe online sono l’ultima evoluzione dei raggiri inscenati nella vita reale per derubare gli incauti e i boccaloni. Purtroppo a volte le truffe sono così bene architettate da riuscire a ingannare anche i consumatori più scafati, e le truffe online non fanno differenza.

Negli ultimi anni gli italiani hanno iniziato a passare sempre più tempo online: hanno aperto tante caselle di posta email, account social e, in generale, si sono finalmente decisi a sfruttare le potenzialità dell’ecommerce. I malintenzionati sono al corrente di questo cambiamento di clima e hanno iniziato a escogitare truffe online sempre più complesse. Colpendo alcuni, questi tranelli minano la fiducia di tutti nei confronti di internet, uno strumento divenuto indispensabile per risparmiare in modo efficace.

Ancor più preoccupante è il volume di truffe online: se prima erano solo i truffatori italiani a poterci raggiungere, ormai internet permette una “internazionalizzazione” del raggiro, sicché possiamo incappare in imbrogli partiti da malintenzionati russi, coreani o americani.

Fortunatamente esistono alcune contromisure estremamente efficaci che vanificano gli attacchi dei malintenzionati online. Ecco una completa casistica delle truffe online che illustra come riconoscerle ed evitarle.

Truffe online – eCommerce fotocopia

a volte è davvero difficile riconoscerli

Sono perfette imitazioni degli eCommerce ufficiali, ben disegnate e progettate. Chi arriva su un eCommerce fotocopia viene convinto ad acquistare dai menu chiari e leggibili che ricordano in tutto e per tutto la struttura dei siti originali. Dopo l’acquisto (a prezzo pieno) vengono spediti dei prodotti taroccati, spesso di origine cinese. Il pacco è solitamente trattenuto in dogana, sicché il malcapitato dovrà esborsare ulteriori denari per ricevere il suo tarocco. Nel peggiore dei casi, il cliente non riceve niente e la sua carta di credito viene clonata.

Questo tipo di truffa online chiude dopo qualche mese d’attività, quando non viene smascherata dai nuclei di Polizia Postale e Guardia di Finanza.

Come riconoscerli
  • L’indirizzo dei siti originali contiene il nome del marchio e poco altro.
  • Non fidarsi di un sito in cui non vengono riportati partita IVA del negozio e i riferimenti per contattare l’azienda.
  • Cercare il sito su Google insieme alla parola “affidabilità”. Un sito giovane o poco conosciuto è potenzialmente a rischio truffa.

Truffe online – Annunci esca

compra un macbook e ne riceve una foto

Cambiano spesso identità e spariscono dopo qualche mese, i truffatori si registrano sui portali di vendita tra privati, fanno qualche colpo e poi scompaiono. C’è chi punta sull’acconto, chi colleziona piccole cifre ma, in generale, quasi tutti lavorano sulla quantità per poi scomparire dopo breve: non rispondono più all’acquirente e cancellano il proprio profilo dal sito non appena ricevono il primo versamento.

Come riconoscerli
  • Controlla la reputazione del venditore: più transazioni conserva nello storico meno è plausibile che si tratti di una truffa online.
  • Non lasciarti tentare dalle offerte troppo golose: spesso sono esche.

Truffe online – Falsi innamorati

altre truffe online puntano direttamente sulla disperazione

Sempre più diffuse su siti d’incontro e social, questo tipo di truffe online fa leva sull’emotività del malcapitato. Vieni contattato da un avvenente lui/lei che s’impegna a conquistarti con tutti i mezzi del mestiere: è simpatico, romantico, piacente ma accampa sempre scuse quando chiedi un’incontro di persona o su Skype. Finché, dopo qualche mese, si decide a raggiungerti. Ma, aspetta, il biglietto del treno costa troppo! Ti chiede in prestito qualche centinaio d’euro e, una volta partito il bonifico, sparisce nel nulla.

Come riconoscerli
  • Diffidare di ogni contatto che rifiuti sistematicamente il confronto di persona o una videochiamata via Skype.
  • La richiesta di denaro spesso è motivata con argomenti che fanno leva sulle emozioni, come il prezzo dei trattamenti per un parente malato o il costo del biglietto per raggiungere la vittima.

Truffe online – Phishing

il phishing online è molto pericoloso

Pratica ormai molto diffusa, negli ultimi anni è andata incontro a una pericolosa evoluzione. Le email sono sempre meglio disegnate, i testi sono scritti in un italiano impeccabile e fanno riferimento a siti e servizi molto noti di cui molti si servono.

Questa truffa online funziona pressappoco così: ricevi un’email in cui la tua banca (o le poste o PayPal) ti chiede  di reinserire i tuoi dati di Login: vieni quindi indirizzato su un sito esterno che replica l’originale dove immettere le credenziali. Il truffatore in questo modo riceve l’accesso al tuo conto privato, da cui sposta somme di denaro o ruba i dati della carta di credito.

Come riconoscerli
  • E’ impossibile che un servizio di home banking invii una mail in cui chiede d’inserire i dati di login. In ogni caso, prima di procedere a qualsiasi attività dubbia è meglio chiedere conferma al servizio clienti usando i canali ufficiali (telefono, webchat, email istituzionale).

Truffe online – Ransomware

la schermata del ricatto

 

Una delle truffe online più rischiose. Ricevi una mail che sembra spedita da siti istituzionali, da ospedali, Enti Pubblici o fornitori di servizi; all’interno c’è un link o un allegato. Cliccando sul primo o aprendo il secondo s’installa nel tuo computer un software che cripta tutti i tuoi dati rendendoli inutilizzabili. Compare quindi una schermata che t’invita a pagare un riscatto di circa 300 euro per riavere indietro tutti i tuoi dati. Anche pagando è molto improbabile che i dati vengono recuperati.

Come riconoscerli
  • Le mail provengono da indirizzi apparentemente istituzionali ma con cui spesso non abbiamo mai avuto contatti. A volte presentano errori di ortografia o d’impaginazione.
  • Cestina subito i messaggi di posta sospetti e mantieni attivo l’antivirus.

 

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