Reddito d’inclusione 2018: cos’è e come richiedere la carta REI

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Il reddito d’inclusione 2018 è una misura promossa dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali per aiutare le famiglie in difficoltà economica erogando un contributo attraverso una carta, la cosiddetta carta REI. Attivo dal primo gennaio, il reddito d’inclusione 2018 ha iniziato ad essere elargito da febbraio.

Reddito d’inclusione 2018: cos’è la carta REI?

una carta prepagata per ottenere il reddito d'inclusione 2018

La carta REI è lo strumento attraverso cui viene erogato il reddito d’inclusione e funziona come le carte di credito prepagate. Su di essa, l’INPS versa ogni mese dei fondi che possono essere liberamente spesi dai beneficiari, senza restrizioni di esercizi commerciali. Nello specifico può essere usata per

  • prelevare contante al Bancomat
  • fare acquisti via POS
  • pagare le bollette presso gli uffici postali
  • avere uno sconto del 5% su acquisti in negozi e farmacie convenzionate

Reddito d’inclusione 2018: a quanto ammonta il bonus carta REI?

L’importo del bonus è determinato da alcuni fattori:

  • ISR familiare: più basso è l’indicatore, più alto sarà il reddito d’inclusione
  • Numero dei componenti della famiglia: più familiari significa un bonus carta REI maggiore
  • La presenza nella famiglia di disabili o minori

La legge di bilancio 2018 ha indicato alcuni valori di riferimento, precisando quale sia il bonus mensile in rapporto ai componenti familiari: il minimo è 187 euro, il massimo è 539 euro.

studia la tabella e scopri quanto ti spetta di reddito d'inclusione 2018

Va precisato che il bonus del reddito d’inclusione 2018 si abbassa se la famiglia è già beneficiaria di altri trattamenti assistenziali o se i componenti percepiscono un reddito. Il Ministero del lavoro mette a disposizione una guida illustrata che aiuta a calcolare il bonus carta REI.

A chi spetta il reddito d’inclusione 2018?

a richiedere il reddito d'inclusione 2018 sono soprattutto famiglie

Su questo aspetto è stata fatta un po’ di confusione su internet perché, come vedremo, le condizioni per il reddito d’inclusione muteranno a metà 2018. Bisogna distinguere i requisiti “economici” da quelli “familiari” e “civili”.

Incominciamo col precisare i due requisiti civili del richiedente – entrambi da soddisfare. Il richiedente deve:

  • essere cittadino dell’Unione Europea o familiare di cittadino dell’UE che sia titolare di diritto di soggiorno, oppure cittadino extra-UE titolare di permesso di soggiorno per lungo periodo
  • risiedere in Italia in via continuativa da almeno due anni al momento della presentazione della domanda.

Questi sono i requisiti economici per ottenere la carta REI 2018:

  • Isee non superiore a 6mila euro
  • Isre non superiore a 3mila euro
  • un patrimonio immobiliare (oltre alla casa di abitazione) che non superi i 20mila euro
  • un patrimonio (depositi, conti correnti) non superiore a 10mila euro

Secondo i requisiti familiari, invece, un richiedente deve avere all’interno del nucleo familiare almeno

  • un figlio minore
  • una donna in gravidanza
  • un figlio disabile
  • un ultra 55enne disoccupato

I requisiti familiari saranno aboliti a partire dal primo luglio 2018 – data in cui il reddito d’inclusione diventerà a tutti gli effetti universale.

E’ opportuno precisare che non possono beneficiare della carta REI tutte quelle persone già percepiscono il NASpl o altri ammortizzatori sociali per disoccupazione involontaria, chi possiede navi e imbarcazioni e chi ha acquistato automobili negli ultimi 2 anni.

Come richiedere il reddito d’inclusione 2018

la procedura per il reddito d'inclusione 2018 non è lunga

Il procedimento per ottenere la carta REI è abbastanza rapido e non dovrebbe richiedere più di 20 giorni. Ecco una guida su come muoversi, passo passo:

  1. Scaricare da qui il modulo di domanda, stamparlo e compilarlo
  2. Consegnare il modulo presso gli sportelli attivati dal Comune
  3. Attendere che il Comune vagli la domanda e, in caso positivo, la inoltri all’INPS che eroga il credito a Poste Italiane
  4. Poste Italiane contatta via lettera il beneficiario invitandolo a ritirare la carta REI presso uno degli uffici abilitati
  5. Attivare la carta utilizzando il PIN inviato via lettera

L’erogazione del bonus è condizionata dalla partecipazione a un progetto personalizzato che prevede il coinvolgimento di tutta la famiglia in un percorso guidato da operatori sociali individuati dal Comune. Dopo aver analizzato problematiche e bisogni attraverso colloqui individuali e di gruppo, gli operatori incaricati interverranno per agevolare l’inclusione sociale, l’inserimento nel mondo lavorativo e, in generale, attiveranno un percorso utile a guidare fuori la famiglia dallo stato di difficoltà economica.


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