Festa della donna: origini e storia

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Una giornata durante la quale vale la pena ricordare le conquiste sociali e politiche delle donne, i sacrifici fatti e le repressioni subite. Un’occasione per rafforzare la lotta contro le discriminazioni e le violenze, un momento per riflettere sui traguardi ancora lontani. La Giornata Internazionale della Donna è e dovrebbe essere questo e molto altro ancora. In molti pensano che la Giornata Internazionale della Donna sia nata in memoria delle operaie morte nel rogo di una fabbrica di New York, la Cotton.  In realtà la storia di questa festa è molto più complessa. Ripercorrila con noi!

La Giornata Internazionale della Donna

La Giornata Internazionale della Donna nacque ufficialmente negli Stati Uniti il 28 febbraio del 1909. Ad istituirla fu il Partito Socialista americano, il quale organizzò una grande manifestazione in favore del diritto delle donne al voto proprio in quella data. Le manifestazioni per il suffragio universale si unirono presto ad altre rivendicazioni dei diritti femminili come le richieste di aumento del salario e condizioni di lavoro migliori. Nel 1910 l’VIII Congresso dell’Internazionale socialista propose per la prima volta di istituire una giornata dedicata alle donne. Nel marzo del 1911, in una fabbrica di New York, si sviluppò un incendio a causa del quale persero la vita moltissime operaie. Da quel momento in avanti, le manifestazioni delle donne si moltiplicarono e portarono all’istituzione, in molti Paesi europei, delle giornate dedicate alle donne.

 

L’8 Marzo

La data dell’8 marzo entrò per la prima volta nella storia della Festa della Donna nel 1917. Quel giorno le donne di San Pietroburgo scesero in piazza per chiedere la fine della guerra motivo per il quale venne scelta questa data per istituire la Giornata Internazionale dell’Operaia. In Italia la Festa della Donna iniziò a essere celebrata nel 1922 con la stessa connotazione politica. L’iniziativa prese forza nel 1945, quando l’Unione Donne in Italia celebrò la Giornata della Donna nelle zone dell’Italia già liberate dal Fascismo. L’8 marzo del 1946, per la prima volta, tutta l’Italia ricordò ufficialmente la Festa della Donna, scegliendo come simbolo la mimosa. Negli anni successivi la Giornata è diventata spesso un momento simbolico per ribadire le lotte e le rivendicazioni dei diritti femminili (dal divorzio alla contraccezione fino alla legalizzazione dell’aborto).

 

Manifestazione

 

Un pensiero per una donna speciale

L’idea della mimosa fu proposta da Teresa Noce, Rita Montagnana e Teresa Mattei. Perché? Perché la mimosa è un fiore che possiede tante caratteristiche ideali che le hanno permesso di diventare il simbolo della Festa della Donna. Innanzitutto la sua fioritura avviene proprio nei primi giorni di marzo, inoltre ha sempre avuto un costo contenuto. Il suo colore, il giallo, esprime energia e forza, perfetta metafora per ricordare le donne che si sono battute strenuamente per ottenere diritti e parità di genere.

Regalare fiori, più che qualsiasi altra cosa, rappresenta un gesto perfetto per omaggiare una persona speciale della vostra vita in occasione di questa così importante ricorrenza. Approfittate della spedizione gratuita offerta da Italian Flora. Per fare un omaggio gradito vi basterà accompagnare una composizione di fiori semplice ma elegante con una bella frase di auguri.

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