Eco-minimalismo: 10 cose che puoi smettere di acquistare

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Eco-minimalismo: 10 cose che puoi smettere di acquistare

Settembre è il vero inizio dell’anno. Il momento giusto per iniziare a far pratica con nuove abitudini in grado di aiutarci a mantenere i buoni propositi che ci siamo dati alla fine delle vacanze estive.

Potrebbe essere un’ottima occasione per adottare un nuovo stile di vita, orientato ad un maggiore eco-minimalismo e ad un netto risparmio.

Sicuramente avrete sentito parlare di “minimalismo” uno stile di vita che ci insegna a vivere bene eliminando il superfluo e concentrandosi esclusivamente su ciò che serve a noi. E sono altrettanto sicura che avete sentito parlare di “ecologia”. Sono almeno trent’anni che si fa un gran parlare di temi ecologici ma mai come in questi ultimi anni giornali, radio e televisione stanno dedicando sempre maggiore attenzione alla questione. Dovremmo farlo anche noi, nel nostro piccolo.

In questo articolo vi mostreremo, in maniera molto semplice, come la conoscenza e la pratica del minimalismo ed una maggiore attenzione alla questione ecologica possano avere un notevole impatto. Non solo sull’ambiente o sulla vostra psiche ma anche…sul vostro bilancio familiare!

Prima regola dell’eco-minimalismo: comprendere i propri bisogni

Si tratta di una riflessione alla base di qualsiasi ragionamento minimalista. Ogni giorno siamo “bombardati” da pubblicità, spot, consigli delle influencer o delle persone a noi vicine e, a dire il vero, è sempre più difficile comprendere di cosa abbiamo REALMENTE bisogno.

Di questi tempi il “minimalismo” è di gran moda: al di là del trend è utile capire che si può realmente vivere meglio con meno. Spesso ci circondiamo di non cose che non ci servono e che ci rendono scontenti e frustrati. Oggetti che non amiamo realmente e per i quali spendiamo davvero troppi soldi. Per vivere meglio con meno non è certo necessario trasformarsi in minimalisti “ortodossi” ma possiamo iniziare a smettere di acquistare tutte le cose che non ci servono davvero.

Un decalogo utile alle tue esigenze di risparmio e che fa bene all’ambiente

  1. Smetti subito di acquistare stoviglie “usa e getta”: posate, piatti, bicchieri di plastica. So che possono sembrare una grande comodità ma usarli tutti i giorni comporta un grosso dispendio di denaro e, soprattutto, un inquinamento senza pari. Nel caso di cene di gruppo e feste di compleanno investite sui compostabili: ormai sono reperibili senza problemi anche nei discount ad un prezzo piccolo, piccolo.

 

  1. Smetti di acquistare la pellicola trasparente. Per riporre gli avanzi ti basterà utilizzare uno dei tanti contenitori che hai in casa oppure acquistare i coperchi in silicone (reperibili on line o nei negozi fisici). Un’alternativa innovativa riguarda i fogli in cera d’api per alimenti, che sono anch’essi riutilizzabili.

 

  1. Investi in una (o più) shopper riutilizzabili. Le buste di plastica sono state abbandonate ma acquistare sacchetti compostabili ogni volta che si va al supermercato ha un costo. Un costo diretto per voi che l’acquistate ed un costo indiretto in termini di produzione. Ormai esistono borse riutilizzabili di tutti i tipi e tessuti e sono sicura che, molto probabilmente, non avrete neanche bisogno di acquistarne una nuova. Vi basterà rovistare tra le mille cose che conservare per trovarne almeno un paio!
  2. Smetti di acquistare contenitori alimentari in plastica (ma anche in vetro) Alzi la mano chi non ha la dispensa piena di contenitori in plastica (riciclati o acquistati ex novo) o di vetro. Ecco: usateli. E soprattutto, sfruttate i barattoli in vetro dei prodotti che acquistate e consumate. Pur non essendo un materiale inquinante una bottiglia di vetro impiega circa 4000 anni per essere smaltita in modo naturale dall’ambiente. Quindi il riciclo creativo ci permette di evitare di spendere i nostri soldi in nuovi contenitori e dare anche una mano alla nostra Madre Terra!
  3. Basta dischetti di cotone! Super inquinanti ma, per molti, indispensabili. Come sostituirli? Basta acquistare una confezione di dischetti lavabili. Sono comodi, riutilizzabili e comunque igienici. Si utilizzano, si lavano e si riutilizzano. Vi renderete facilmente conto di quanto denaro riuscirete a risparmiare in un anno (soprattutto se ne siete consumatori voraci) con un grande impatto ambientale! Lo stesso discorso vale, ovviamente, per le salviette struccanti!
  4. Abolite il “fast fashion”: ai più motivati tra di voi consiglio di lanciarsi nella sfida “no shopping”(ovvero sei mesi senza acquistare nulla). Per tutti gli altri basta avere l’accortezza di non acquistare nulla nei grandi negozi del cosiddetto “fast fashion”. La moda è tra le più industrie più inquinanti del Pianeta e lo shopping compulsivo ha mietuto già troppe vittime tra i nostri inconsapevoli portafogli. Evitare di acquistare l’ennesimo abitino delizioso ma inutile o il top super scontato destinato a finire ben presto nel dimenticatoio vi permetterà di risparmiare (e magari riuscire ad acquistare un capo di maggiore qualità). L’impatto sulla questione ambientale e sui diritti civili, oltre che sulle vostre finanze, sarà notevole. Per capire meglio di cosa stiamo parlando vi consiglio di guardare il noto documentario “The true cost” diretto da Andrew Morgan.
  5. Smetti di acquistare il bagnoschiuma: esatto, hai letto bene. Smettere di acquistare il bagnoschiuma non significa smettere di lavarsi. Significa sostituire il bagnoschiuma con una saponetta naturale. Eliminando i siliconi, presenti in gran parte dei bagnoschiuma reperibili nella grande distribuzione, noterete un netto miglioramento della vostra pelle oltre ad un grande risparmio. Forse non noterete l’impatto ambientale che avrà la vostra scelta ma, fidatevi, c’è.
  6. Smettere di acquistare qualunque prodotto alimentare confezionato che abbia più di 5 ingredienti. Una regola stringente, certo, ma assolutamente orientata alla ricerca di un regime alimentare più salutare. Si tratta di un grande cambiamento ma è evidente come possa avere un grande impatto sia relativamente la vostra salute sia sul vostro bilancio familiare.
  7. Acquistare esclusivamente prodotti con packaging sostenibili: vi permetterà di lanciare un segnale evidente, come consumatori, alle aziende produttrici. Ma soprattutto di spendere esclusivamente per acquisti ragionati. E’ evidente come, anche in questo caso, si tratti di una regola molto stringente ma gli effetti di questa abitudine vi saranno evidenti fin da subito. Il risparmio sarà grande ed avrete la possibilità di disintossicarvi da molte cattive abitudini alimentari dato che spesso il cosiddetto “junk food” viene venduto in confezioni assolutamente non sostenibili!
  8. Smettere di acquistare in maniera compulsiva riviste e giornali: Vi permetterà di avere più spazio in casa, constatare un bel risparmio annuale e, ultimo ma non ultimo, sprecare meno carta!

Buon risparmio!

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