Come pulire i vetri senza rischiare aloni

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Spesso, chi cerca informazioni su come pulire i vetri è appena andato incontro a un fallimento tragicomico. Se anche tu hai provato a lavare la vetrata della sala ottenendo un cristallo fosco e marezzato, ti potrebbe tornare utile la seguente guida. Un’operazione apparentemente semplice – il lavaggio dei vetri di casa andrebbe compiuto seguendo un catalogo di regole ben preciso che aiuti a ottimizzare gli sforzi in vista di un risultato quantomeno dignitoso.

Se ti stai informando su come pulire i vetri, infatti, sai bene quanto l’operazione possa essere difficoltosa, anche rischiosa, specialmente se compiuta in maniera sbadata e senza riguardo per la sicurezza. Dedicati al lavaggio vetri quando è presente qualcuno che ti aiuti, tenendo ferma la scala e passandoti man mano i diversi strumenti.

un bel giovinetto apprende come pulire i vetri

Come pulire i vetri: le 7 leggi d’oro

Lava dall’alto verso il basso

Per una finestra cristallina, inizia a pulire la parte in alto, scendendo man mano verso il basso. In questo modo non rimarranno gocce e rivoli lungo la finestra già lavata e il tutto conserverà una brillantezza ottimale.

Procurati un tergivetro

come pulire i vetri aiutandosi con un tergivetro

Con l’ausilio di un tergivetro non avrai nemmeno il tempo di chiederti come pulire i vetri che le tue finestre saranno già più luminose di quelle di una cattedrale. Quando si ripassa una zona già lavata, è quasi impossibile non lasciare aloni – a meno che tu non stia impugnando un tergivetro. Dotandolo di manico telescopico, potrai arrivare nelle parti più alte delle finestre senza bisogno di montare su una scala e rischiare brutti incidenti. Funziona alla grande anche per la pulizia della doccia.

Evita il sole

Lava le finestre durante un giorno nuvoloso: il sole asciuga i vetri troppo rapidamente, sicché rischieresti di lasciare striature inestetiche e residui non proprio piacevoli allo sguardo.

Sgrassa gli angoli col cotton fioc

come pulire i vetri se non con il cotton fioc

Puoi provarci quanto ti pare e piace, dandoci di olio di gomito o studiando come pulire i vetri con i metodi più astrusi ma, in un modo o nell’altro, lo sporco e i residui finiscono sempre con l’accumularsi negli angoli dei vetri. Toglierli, poi, è quasi impossibile senza i giusti mezzi. Per esperienza personale, il miglior strumento in questo caso è il vecchio e caro cotton fioc.

Usa prodotti professionali

Non c’è niente di peggio che arrangiarsi con acqua, sapone e buona volontà quando ci si dedica al lavaggio delle finestre. Per ottenere un risultato ottimale è preferibile affidarsi a prodotti professionali, ampiamente testati e facilmente acquistabili via internet. Fra i più indicati, vale la pena di nominare l’Emulsio che, nella sua confezione con doppia ricarica, permette al contempo di risparmiare, salvaguardare l’ambiente e godersi vetri luminosi.

Meglio una maglietta dello straccio

quando capisci come pulire i vetri non lavi più i telai

Le vecchie t-shirt risultano molto utili quando si è alle prese con finestre luride: le magliette sottoposte a numerosi lavaggi sono lise (quindi non lasciano peletti), asciugano alla grande e permettono di risparmiare sulla carta assorbente.

Evita i telai

Alcuni detergenti per vetri particolarmente aggressivi potrebbero intaccare il telaio di legno della finestra e consumarne la superficie col tempo. Fai attenzione a non spruzzare troppo detergente tutto d’un colpo, lasciando gocciolare il detergente sul telaio. Piuttosto, pratica piccole irrorazioni chirurgiche andando dall’alto verso il basso.

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