Bonus affitto 2021: la guida completa

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Ecco a voi una guida semplice e completa per comprendere come funziona e come richiedere il cosiddetto “bonus affitto 2021”, un contributo che sarà possibile richiedere fino al 6 settembre.

Cos’è il bonus affitto

Il bonus consiste in un contributo a fondo perduto destinato ai locatori che del 25 dicembre 2020 e fino al 31 dicembre 2021 ridurranno i canoni dei contratti di affitto per tutto l’anno 2021 o per una parte di esso. L’importo riconosciuto è pari al 50% dell’ammontare complessivo delle rinegoziazioni fino a un massimo di 1.200 euro per ciascun locatore.

 

Chi può beneficiare del bonus affitto 2021

Il bonus affitto 2021 è stato previsto nell’ambito del Decreto Legge 28 ottobre 2020, n. 137 (convertito nella Legge 18 dicembre 2020, n. 176, il cosiddetto “Decreto Ristori”). In pratica, tale norma istituisce un fondo destinato ai locatori che per l’anno 2021 modificano il contratto d’affitto abbassando il canone di locazione di immobili a uso abitativo. Il contributo è destinato ai proprietari di case affittate come abitazione principale in Comuni ad alta tensione abitativa (quelli con particolari problemi relativi all’alloggio). Il contributo spetta sia ai locatari intesi come persone fisiche non titolari di partita IVA, sia ai proprietari, soggetti diversi dalla persona fisica e titolari di partita IVA.

 

Requisiti necessari

Per poter ottenere il bonus è necessario possedere specifici requisiti:

  • Bisogna essere proprietari di case affittate come abitazione principale.
  • Per aver diritto al bonus i locatari devono ridurre (o aver già ridotto) il costo del contratto d’affitto nel periodo compreso tra il 25 dicembre 2020 e fino al 31 dicembre 2021 per l’intero anno 2021 o per parte di esso.
  • È necessario che i contratti di locazione risultano in “essere” alla data del 29 ottobre 2020.
  • Per ottenere questo contributo è obbligatorio che l’immobile sia adibito come abitazione principale da chi lo utilizza in affitto.
  • l’immobile deve trovarsi in un comune ad alta tensione abitativa;
  • il contratto deve essere di determinate tipologie di contratto e rientrare in specifiche date;
  • deve esserci una rinegoziazione in diminuzione del contratto.

L’obiettivo è rendere il pagamento degli affitti da parte degli inquilini più sostenibile, creando le condizioni per un mercato più economico a fronte dell’emergenza economico finanziaria dovuta al Covid-19.

 

Casa in affitto

 

A quanto ammonta il bonus

Il contributo è pari al 50% dell’ammontare complessivo della rinegoziazione in diminuzione. Può arrivare fino a 1.200 euro al massimo per ciascun locatore.Nel caso ci siano più locatori per lo stesso contratto, ognuno di loro deve presentare istanza per chiedere il contributo che gli spetta in virtù della quota di possesso dell’immobile. L’invio dell’istanza deve avvenire entro il 6 settembre 2021. Dopo il 31 dicembre 2021, in base alle rinegoziazioni indicate ed effettivamente accordate e comunicate, l’Agenzia procederà all’erogazione dei contributi. La somma sarà accreditata direttamente sull’IBAN inserito all’interno della domanda.

Ottenere il contributo

Per ottenere il contributo a fondo perduto sugli affitti 2021, la domanda deve essere inoltrata per via telematica, dall’area riservata del sito internet dell’Agenzia delle Entrate.

  • È possibile accedere all’area riservata del portale con una delle credenziali previste:
  • Identità Digitale SPID;
  • Carta d’Identità Elettronica,
  • Fisconline/Entratel;
  • Carta Nazionale dei Servizi.

Nella domanda vanno indicati:

  • l’IBAN del conto corrente (intestato o cointestato del soggetto che richiede il contributo);
  • codice fiscale del richiedente;
  • tutte le informazioni richieste dal modello relative ai dati del contratto di locazione e quelli delle rinegoziazioni già comunicate e quelle “programmate”;
  • data scadenza del nuovo contratto rinegoziato.

 

 

 

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