Amazon e Lenovo denunciati all’Antitrust – cosa è successo?

0

Vi ricordate di quelle offerte incredibili risalenti a qualche settimana fa, per cui un portatile Lenovo era in vendita su Amazon al prezzo di 58 euro, scontato del 92%? Ve ne avevamo parlato in questo articolo, spiegandovi come il colosso delle vendite avesse rapidamente fatto dietrofront, lasciando a bocca asciutta chi aveva colto al volo l’offerta.

Considerati i precedenti, ci eravamo domandati se questa manovra fosse lecita nei confronti dei consumatori. Non siamo stati i soli.

Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, ha depositato all’autorità garante della concorrenza e del mercato (Antitrust) una segnalazione a carico di Amazon e Lenovo. Il rischio, secondo Dona, è di creare un’ondata di sfiducia nei confronti dell’e-commerce:

Se le piattaforme di vendita online prendono l’abitudine di revocare arbitrariamente gli ordini effettuati dai consumatori adducendo ad inconvenienti tecnici, va in crisi l’intero sistema.

Chi si trova davanti a un’offerta particolarmente vantaggiosa, difatti, è spinto a cliccare sul fatidico tasto “compra”, soprattutto se naviga su un sito sicuro come Amazon. Cosa succederebbe all’e-commerce se i consumatori arrivassero a dubitare in maniera sistematica della validità dell’offerta?

Massimiliano Dona, Presidente dell’Unione Nazionale Consumatori

Massimiliano Dona, Presidente dell’Unione Nazionale Consumatori

Il punto è che a giudicare dalle modalità con cui questi prezzi sono stati presentati, il consumatore è indotto a fare affidamento sulla veridicità dell’offerta (spesso si trova il prezzo originale barrato  con l’indicazione dello sconto proposto) per questo si tratta di una dinamica che mette in crisi l’intero sistema degli acquisti online che, come tutti sanno, possono essere straordinariamente vantaggiosi.

Condividi.

Ti potrebbe interessare anche:

Seguici su Facebook

VAI AL SITO

BUONI SCONTO

CAMPIONI OMAGGIO