Un tè con Betty: Henné, l’elisir per capelli da favola

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Un tè con bettyBuoni Coupon vi presenta la rubrica “Un tè con Betty”, di Maria Elisabetta Quaglino, psicologa, psicoterapeuta e appassionata di benessere a tutto tondo. Ogni due settimane, Betty chiacchiererà con voi di tutto ciò che riguarda la cura di sé, per scoprire e riscoprire come, attraverso il corpo, ognuno di noi possa in realtà prendersi cura anche della propria interiorità.
Non vi resta che abbracciare una bella tazza del vostro tè preferito e mettervi comode! E se ti sei persa la scorsa puntata clicca e scopri come avere labbra morbide ed idratate anche di inverno! Buona lettura!

Henné, l’elisir per capelli da favola

Gli egiziani l’avevano scoperto già molti secoli fa: è l’henné, l’elisir per capelli da favola!
Molte di voi magari lo conosceranno già, altre l’avranno solo sentito nominare e altre ancora, forse, non avranno nemmeno idea di cosa si tratti: per questo, oggi, vorrei accompagnarvi in un piccolo viaggio alla scoperta del magico mondo dell’henné.

Che cos’è, innanzitutto, l’henné?

Henné

Henné, l’elisir per capelli da favola

L’henné (scientificamente denominato Lawsonia Inermis) è una pianta, un arbusto spinoso diffuso soprattutto nelle zone dell’Africa settentrionale e nel Medio Oriente, conosciuto fin dall’antichità per le sue proprietà coloranti, antisettiche e curative. Macinando le foglie e i rami essiccati dell’henné si ricava una polvere verdastra che può essere utilizzata per svariati scopi: in campo cosmetico, per quanto ci riguarda, l’henné è utilizzato in tutto il mondo come tintura per capelli.

Questa pianta è una vera e propria miniera di effetti benefici: è curativa per il cuoio capelluto e aiuta a prevenire la forfora, rinforza i capelli, li fortifica, li rigenera e ha un effetto lucidante, riduce le doppie punte (fino a eliminarle e a prevenirle, se utilizzato con costanza!) e può essere utilizzato anche dalle donne in gravidanza (salvo, naturalmente, allergie specifiche alla pianta stessa) proprio perché completamente naturale.
Nel corso degli anni altre piante coloranti con proprietà analoghe sono state denominate a loro volta “henné” per semplicità, perciò oggi conosciamo tre principali tipi di henné:

  1. La Lawsonia Inermis, o henné rosso (questo è l’henné vero e proprio, come vi dicevo)
  2. L’Indigofera Tinctoria, o henné nero
  3. La Cassia Obovata, o henné neutro

Queste tre polveri possono essere utilizzate pure o mescolate a seconda dell’effetto e del colore che si vuole ottenere. La Lawsonia pura donerà ai vostri capelli splendidi riflessi ramati/rossastri, l’Indigofera li scurirà o li renderà corvini, la Cassia potrà essere utilizzata semplicemente come impacco curativo o anche da chi ha capelli biondi per ravvivare il colore senza rischiare colori indesiderati, mentre mescolando le polveri potrete ottenere svariate tonalità di castano, dalla più tenue alla più intensa.

Ogni capello è diverso, e l’henné, essendo una tintura completamente naturale e andando a sovrapporsi al colore di base del capello senza che questo sia precedentemente modificato, avrà una resa diversa per ciascuno, in termini di colore e riflessi: come per ogni cosa, quindi, forse all’inizio dovrete fare un po’ di pratica e di prove per trovare il vostro colore, ma vi assicuro che una volta arrivate alla meta non abbandonerete più l’henné per nulla al mondo!

Detto tutto ciò vi starete chiedendo: posso fare l’henné da sola a casa? Come faccio a “creare” l’impacco e ad applicarlo? Quando devo tenerlo in posa? È presto detto!

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Per prima cosa, ovviamente, procuratevi l’henné: si trovano, nelle erboristerie o su internet, polveri pure o miscelate in diverse tonalità (così non rischierete troppo miscelandole voi), oppure henné già completamenti pronti a cui andrà aggiunta solo acqua, ma mi raccomando, controllate che tra gli ingredienti ci siano solo le piante di cui vi ho parlato, niente picramati, che, in quanto chimici, esalteranno il colore dell’henné ma gli faranno perdere la sua caratteristica “naturalità”. Tra i migliori che ho provato in questi anni ci sono sicuramenti gli henné di Lush (tra quelli già completamente pronti), ma i miei preferiti sono senza dubbio quelli di Le Erbe di Janas (polveri pure o miscelate).

Bene, ora che avete il vostro henné dovrete armarvi di:

  • una ciotola (di plastica o legno)
  • un cucchiaio (sempre di plastica o legno, MAI utilizzare il metallo con l’henné!)
  • il succo di 1 limone (l’henné reagisce e “sprigiona” il suo colore in ambiente acido)
  • 2 cucchiai di yogurt (opzionale, da evitare se avete i capelli grassi)
  • 1 cucchiaio di miele (come nutriente)
  • acqua calda o infuso di karkadé (quest’ultimo se scegliete la Lawsonia e/o se desiderate un rosso ancora più intenso) q.b.

Se avete i capelli corti vi consiglio di utilizzare da 50 a 100 gr. di polvere, da 150 a 200 gr. per capelli medi o medio-lunghi e anche 250 gr. se avete i capelli molto lunghi: anche in questo caso dovete tarare le dosi in base al vostro capello, perciò all’inizio potrà capitare che farete più o meno henné del dovuto, ma imparerete in fretta.

Una volta mescolati i vostri ingredienti assicuratevi di aver ottenuto un composto cremoso e il più possibile senza grumi. Potete lasciar riposare il tutto per 30-45 minuti e poi applicarlo subito, oppure aspettare tutta la notte e applicarlo la mattina successiva (in questo caso il colore risulterà ancora più intenso).

È consigliabile applicare l’impasto sui capelli puliti e indossare, una volta applicato, una cuffia da doccia (di quelle usa e getta) e al di sopra un cappellino di lana o qualunque cosa possa mantenere l’ambiente caldo in modo da evitare che l’henné si secchi. Potete tenere l’henné in posa da 45 minuti-1 ora fino a 3-4 ore, in base all’intensità di colore che desiderate raggiungere.
Una volta finito il vostro tempo di posa risciacquate i capelli e lavateli con uno shampoo delicato, asciugateli tamponando a lungo con un asciugamano e poi procedete ad asciugarli come fate di solito.

Et voilà, il gioco è fatto, e i vostri nuovi capelli da favola sono pronti per essere sfoggiati!

Henné

Lawsonia Inermis su base castano chiaro

Mi sento però di darvi ancora qualche consiglio, perché soprattutto all’inizio l’henné può essere una “brutta bestia” con cui avere a che fare: bisogna imparare a conoscerla un po’, e rispetto alle tinte tradizionali è un po’ più difficile da amare all’inizio, soprattutto se a quelle tinte tradizionali siete abituate.

  1. L’applicazione dell’henné è piuttosto complessa, soprattutto se siete alle prime armi, perciò se avete una mamma o una sorella di buon cuore, credetemi, fatevi aiutare! O se avete un’amica disposta a trascorrere un “pomeriggio henné” con voi ancora meglio: potrete farvi l’henné vicendevolmente e trascorrere il vostro tempo di posa davanti a una bella tazza di tè, qualche biscotto e tante chiacchiere.
  1. L’henné MACCHIA, e anche tanto! State attente, utilizzate sempre abbigliamento a cui non tenete particolarmente, usate guanti in lattice se preferite, copritevi le spalle con un telo di plastica se lo ritenete necessario, e usate sempre asciugamani colorati, o a cui, di nuovo, non tenete, per asciugarvi i capelli dopo averli lavati (e anche per le prime due settimane successive, poi l’henné scaricherà sempre meno fino a stabilizzarsi). Se siete particolarmente in ansia rispetto al fattore macchia, potete anche utilizzare un asciugamano per coprire il cuscino su cui dormite, per evitare che il colore scarichi durante la notte (soprattutto se lavate via l’henné prima di andare a letto).
  1. NON usate l’henné se avete i capelli completamente bianchi (se ne avete pochi l’henné li coprirà tranquillamente, se ne avete molti optate per l’Indigofera o per una miscela che abbia comunque una buona dose di Indigofera al suo interno per evitare l’effetto aranciato che purtroppo la Lawsonia ha inevitabilmente sui capelli bianchi).
  1. NON usate l’henné nemmeno se avete da poco colorato i capelli con una tinta tradizionale (che sia dal parrucchiere o a casa) perché l’effetto potrebbe essere davvero imprevedibile! Devono passare come minimo 3 mesi da una tinta di quel tipo prima che possiate provare a fare l’henné in tranquillità (e comunque anche dopo i 3 mesi fate sempre una prova su una ciocca nascosta prima di applicare l’henné su tutti i capelli).

È giunto il momento di salutarci, il nostro viaggio per oggi è finito, ma il vostro nel mondo dell’henné forse è appena cominciato.

Non fatevi intimorire troppo, provate, sperimentate e una volta trovata la soluzione più adatta a voi potrete fermarvi e approfondire la conoscenza, o pensare che sia solo un primo traguardo e che il vero divertimento con l’henné e i suoi mille volti colorati debba ancora davvero iniziare!

Buon henné e capelli da favola, a tutte e a tutti!

 

Elisabetta QuaglinoMaria Elisabetta Quaglino. Psicologa, psicoterapeuta che lavora anche con la “Sandplay Therapy”, è da sempre appassionata di make-up e dintorni. In qualità di psicoterapeuta lavora a Torino, presso lo Studio di Psicologia e Psicoterapia Epimeleia, mentre la sua passione per il make-up l’ha fatta sbarcare su YouTube nel 2010. Dopo 5 anni di attività il suo canale Nuroreiel13 sta per chiudere i battenti, per lasciare il posto a un nuovo canale, ACupOfB: questa nuova avventura la porterà a parlare ancora di make-up, ma soprattutto di benessere in tutte le sue forme, tra psicologia e cura di sé, tra mente e corpo. A breve è prevista anche l’apertura del suo sito.

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