Appunti di B&B – Cereali: i più virtuosi e quelli un po’ meno!

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Logo dott.ssa Eva CiancioDottoressa Eva Ciancio, medico chirurgo con Master in Dietologia e Medicina Estetica. La dott.ssa Ciancio ritiene importantissima la relazione medico-paziente: solo attraverso una grande fiducia reciproca è possibile raggiungere il traguardo finale che non sarà esclusivamente la perdita di peso, ma anche la comprensione dei comportamenti che hanno portato allo squilibrio. Parallelamente la dott.ssa Ciancio agisce anche dal punto di vista estetico con trattamenti mirati a migliorare la qualità della pelle.Collegatevi ogni settimana per avere consigli e consulenze su come tenervi in forma e apparire più belli. E se vi siete persi la scorsa puntata, scoprite come la flora batterica può aiutare la regolarità intestinale

Cereali: i più virtuosi e quelli un po’ meno!

I cereali devono essere parte integrante della nostra alimentazione. Spesso sono stati bistrattati ed eliminati da molte diete in quanto ritenuti erroneamente responsabili di problemi di sovrappeso.
In realtà, se sappiamo scegliere attentamente tra le varietà presenti in commercio possono diventare preziosi alleati.
L’aumento di peso è dovuto principalmente ad un consumo eccessivo di alcuni cereali industriali, processati, ricchi di zuccheri e conservanti.
Questi ultimi, infatti, sono quelli da temere; se consumati in eccesso possono diventare un attentato alla linea ed alla salute (ad es. per i diabetici).
E’ importante, pertanto, puntare sulla qualità del prodotto, che deve essere non raffinato e sotto forma di chicco.
Oggigiorno si consiglia di mangiare i cereali in versione integrale per evitare di perdere una buona percentuale di vitamine, sali minerali, fibre e sostanze di grande importanza per il nostro organismo che con la raffinazione andrebbero perse.
Molte industrie adeguandosi alla richiesta del consumatore – che sta diventando più attento a quello che mette nel piatto – stanno mettendo sul mercato prodotti integrali che, tuttavia, non hanno tutti i benefici del prodotto “originale”. Un esempio potrebbero essere la pasta e il pane integrali presenti in commercio che sono composti da farina bianca con la sola aggiunta di fibre.
Diversamente, i cereali in chicchi quali farro, orzo, avena, grano saraceno, miglio, quinoa, bulgur, amaranto, riso integrale presentano tutte le proprietà intatte, un indice glicemico più basso e sostanze che trasformano e bruciano i carboidrati presenti nel cereale senza fare aumentare la glicemia.
Per questo motivo possono essere consumati tranquillamente anche da persone diabetiche ed alcuni di questi come il miglio, amaranto, quinoa, grano saraceno, riso integrale anche da persone affette da celiachia.
Cerchiamo pertanto di limitare il consumo di cereali “raffinati” e confezionati come quelli da colazione od in barrette perché, soprattutto questi ultimi, oltre agli zuccheri aggiunti, presentano sostanze, difficilmente riportate in etichetta, potenzialmente cancerogene che si formano durante la cottura ad alte temperature.

 

 
eva ciancioDott.ssa Eva Ciancio Medico Chirurgo esperta in Dietologia e Medicina Estetica. Gestisce il suo studio con passione, seguendo passo dopo passo nel percorso fisico e psicologico il paziente. Elabora piani alimentari personalizzati in base alle esigenze ed alle patologie del paziente. Esegue trattamenti medico-estetici mirati a donare nuova luce là dove stress ed invecchiamento hanno lasciato traccia. Visita il suo sito www.evaciancio.it.

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